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I Jefferson

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Pubblicato da in Serie TV Anni 70/80/90 ·
Tags: serieTVtelefilmtelefilmanni70ijefferson
I Jefferson

I Jefferson (The Jeffersons) è una sitcom, prodotta negli Stati Uniti dal 1975 al 1985. Fu il secondo dei quattro spin-off della serie tv Arcibaldo (All in the Family), dopo Maude e prima di Archie Bunker's Place (che in Italia continuò a chiamarsi Arcibaldo) e 704 Hauser. La serie ebbe a sua volta uno spin-off, senza successo (chiuso dopo solo quattro puntate), chiamato Checking In, incentrato sulla figura della domestica Florence che lascia casa Jefferson per gestire il St. Frederick Hotel a Manhattan.
La serie venne ideata dal prolifico autore e produttore televisivo Norman Lear. A differenza di altri suoi show, il telefilm aveva connotati politici più smorzati nei toni, evolvendo presto in una più tradizionale sitcom a sfondo comico. Tuttavia, alcuni episodi della serie contengono riferimenti a tematiche e problematiche importanti come il razzismo, il suicidio, l'alcolismo, l'analfabetismo e la diffusione incontrollata delle armi. Inoltre, spesso viene usata la parola nigger (che negli Stati Uniti ha una connotazione insultante non paragonabile all'italiano "negro") specialmente durante le prime stagioni.
La serie I Jefferson si è conclusa dopo 11 stagioni e 253 episodi, tra le polemiche, quando la dirigenza della CBS optò per la sua cancellazione a causa del calo degli ascolti dopo l'undicesima stagione, che rimase così senza un preciso finale, come invece accade nella maggior parte delle sitcom. Il cast non venne informato dell'improvvisa chiusura del programma (che negli Stati Uniti avvenne il 25 giugno 1985, con l'episodio Red Robins), al punto tale che l'attore Sherman Hemsley dichiarò che apprese della cancellazione dello show solo leggendolo sul giornale.[1]
In Italia è stata trasmessa da Canale 5 dal 20 febbraio 1984 al 22 maggio 1987; in seguito le repliche sono state trasmesse su Rete 4, sul canale Fox Retro e su K2 e altri canali. Recentemente tornano in replica su Spike (Italia) e su Paramount Channel (Italia), in formato 14:9, per meglio adattarlo all'odierno pubblico televisivo, ormai abituato ai 16:9 e qualità SD 576i.

Trama
George e Louise Jefferson sono una coppia nera, lui imprenditore (ha una catena di lavanderie), lei casalinga (e volontaria in un consultorio). Apparsi inizialmente nella serie televisiva Arcibaldo, dove vivevano in un piccolo appartamento nel Queens (a fianco dei Bunker, protagonisti della sitcom), iniziarono ad arricchirsi nel settore delle lavanderie, arrivando ad aprirne ben sette, come asserisce George in un dialogo nell'episodio 18 dell'undicesima serie. Salutati gli odiati vicini (perlomeno da George), i Jefferson si dirigono verso Manhattan.
Stabilitisi in un elegante appartamento dell'Upper East Side di Manhattan, questa famiglia nera rappresenta, con situazioni più o meno esilaranti, il punto d'incontro tra due differenti stili di vita e due mondi culturali: quello povero di Harlem, dal quale proviene e da cui è riuscita a tirarsi fuori, e quello attuale. Il filo conduttore della serie è quindi il tema dell'inserimento di una famiglia di colore nel tessuto sociale dell'alta borghesia, composta per la stragrande maggioranza da bianchi, lasciando allo spettatore, dietro le risate, le analisi sulle differenze dei valori che si contrappongono.
La serie verte anche sui rapporti dei protagonisti con Florence (la domestica scansafatiche e sempre alla ricerca dell'anima gemella), i consuoceri Willis (odiati da George per il loro matrimonio interraziale), il bizzarro vicino di pianerottolo Henry Bentley, il pidocchioso portiere Ralph nonché i vari clienti e i soci di George.


Personaggi e interpreti
  • George Jefferson, interpretato da Sherman Hemsley e doppiato da Enzo Garinei.
  • Louise "Whizzy" Jefferson, interpretata da Isabel Sanford e doppiata da Isa Di Marzio.
  • Olivia "Mamma" Jefferson, interpretata da Zara Cully e doppiata da Grazia Migneco.
  • Lionel Jefferson, interpretato da Mike Evans nelle stagioni 1, 6–8, 11 e Damon Evans nelle stagioni 2–4, e doppiato da Federico Danti.
  • Harry Bentley, interpretato da Paul Benedict e doppiato da Pietro Ubaldi.
  • Thomas "Tom" Willis, interpretato da Franklin Cover e doppiato da Silverio Pisu ed in seguito da Augusto Di Bono
  • Helen Woodroow Willis, interpretata da Roxie Roker e doppiata da Graziella Porta e in seguito da Elisabetta Cesone.
  • Jenny Willis Jefferson, interpretata da Berlinda Tolbert e doppiata da Tullia Piredda.
  • Alan Willis, interpretato da Jay Hammer.
  • Florence Johnston, interpretata da Marla Gibbs e doppiata da Lisa Mazzotti.
  • Ralph Hart, interpretato da Ned Wertimer e doppiato da Antonello Governale.

Lionel e Jenny
Mike Evans ("Lionel") abbandonò lo show dopo la prima stagione; al suo posto venne scritturato Damon Evans (nessuna parentela), che interpretò il ruolo di Lionel fino alla quarta stagione.
Mike Evans e Berlinda Tolbert ritornarono nel cast nel 1980, e il personaggio della Tolbert, Jenny, venne reinserito nella serie come incinta di una figlia di nome Jessica. Tuttavia, Mike Evans apparve soltanto per un'altra stagione, insieme alla Tolbert, per poi scomparire nuovamente.
I personaggi di Lionel e Jenny furono eliminati dalla serie con la motivazione dell'insorgere tra i due di "problemi coniugali", e la storia del loro rapporto venne sviluppata in un episodio speciale in due parti nell'ottava stagione. L'ottava stagione di I Jefferson fu la prima sitcom di colore in svariati anni (sin dai tempi di Sanford and Son) a raggiungere negli Stati Uniti la terza posizione in classifica tra le trasmissioni più seguite dell'anno. Nel 1982, Evans riapparve a sorpresa nella serie in un episodio della nona stagione, per poi fare le sue ultime due apparizioni durante due puntate dell'undicesima e ultima stagione del telefilm. Berlinda Tolbert divenne ospite speciale abituale per tutto il resto della serie.

Sigla
Ja'net DuBois (della sitcom Good Times) e Jeff Barry sono gli autori della sigla del telefilm, la celebre Movin' On Up, cantata dalla stessa Dubois con l'accompagnamento di un coro gospel.
La sigla di chiusura è sempre Movin' On Up, ma cantata in modo diverso.
Movin' On Up ebbe un ritorno di notorietà durante gli anni novanta e duemila grazie alla sua inclusione in spot televisivi e ad altri riferimenti vari: per esempio, viene omaggiata nella canzone del rapper Nelly Batter Up (che vede la partecipazione di Hemsley nei panni di un telecronista di baseball che nel video "balla" con le movenze di George Jefferson) e in Gettin' Jiggy Wit It di Will Smith, dove una strofa del testo recita: «Now they give it to me nice and easy/Since I moved up like George and Weezie».
La canzone è stata anche inserita nel film del 2006 Garfield 2. In questo caso, il brano venne cantato da Bill Murray (che doppia Garfield nella versione originale della pellicola). Nel 2008 il brano è stato citato nel film Tropic Thunder.


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ed è prelevato da Wikipedia al link https://it.wikipedia.org/wiki/I_Jefferson


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